Social Engagement: Esperienza da Vivere

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La ricerca di un riscontro sempre maggiore delle pubblicità online e l’analisi del comportamento degli utenti rispetto ad essa ha fatto nascere un nuovo concetto, l’engagement mapping. Proposto dai ricercatori della Microsoft, è uno strumento innovativo in grado di tracciare i diversi elementi online che possono aver condotto e coinvolto l’utente all’acquisto finale, misurando i diversi punti di contatto dei consumatori. Prima di questa scoperta, nell’analisi del comportamento degli utenti verso un acquisto online, si dava peso al cosiddetto “last click“, l’ultimo click e quindi l’ultimo messaggio pubblicitario a cui il navigatore è esposto prima di effettuare una contrattazione economica.

L’Engagement mapping, invece, riconosce l’importanza di tutti i punti di contatto rilevanti per il consumatore e può diventare un valido aiuto per gli inserzionisti per la creazione di campagne pubblicitarie più efficaci. Inoltre, attraverso questo sistema di misurazione, si può avere un report che chiarisce quale sia il ritorno del proprio investimento, attraverso l’utilizzo di vari canali digitali in grado di coinvolgere l’utente. A tal proposito Roberto Venturini, esperto di Web marketing, ha elaborato una teoria su come coinvolgere i navigatori, e non solo, verso un brand, creando una relazione più dinamica che modifichi atteggiamenti e comportamenti attraverso forme di interazione.
Trasforma infatti le 4P (prezzo, prodotto, punto vendita, promozione), classiche leve del marketing, in 4E:

  • Engagement: focalizzare la comunicazione e il marketing sul coinvolgimento del target, incoraggiando una partecipazione attiva dell’audience, possibilmente con azioni basate su più media e strumenti;
  • Experience: fare sperimentare il prodotto/servizio al pubblico, cercare l’occasione di generare una buona User Experience;
  • Enhance: migliorare la relazione tra azienda/marca e il suo pubblico;
  • Emotion: rendere la comunicazione e il rapporto con la marca fortemente emozionale.

Sta adesso alle imprese proporre una comunicazione capace non di sorprendere ma di coinvolgere, che sia un evento online o off-line, che riesca a riprodurre un’esperienza positiva.

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